ALCUNE LEZIONI DI MATEMATICA DEL QUINTO SUPERIORE

video IN LAVORAZIONE con la spiegazione di qualche lezione e con alcuni esercizi



FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE

Il quinto anno è dedicato all'analisi matematica (chiamato anche calcolo infinitesimale) che risolve i problemi di:

  • ricerca delle soluzioni ottimali
  • ricerca della retta tangente
  • calcolo di superfici e contorni curvi


  • Alla base c'è la definizione di numero reale e di funzione:

    Ricordiamo che i numeri reali Rsono l'unione dei numeri razionali (interi, interi relativi e frazioni) e irrazionali (i numeri illimitati aperiodici come π e le radici).

    L'insieme dei numeri reali è completo, può infatti rappresentare un segmento qualsiasi.

    APPROFONDIMENTI SUGLI INSIEMI DI NUMERI REALI

    Noi indichiamo alcuni sottoinsiemi di R con le parentesi , con la notazione algebrica o con la rappresentazione grafica .

    Un sottoinsieme NON vuoto di R può avere tutti gli elementi minori di un numero M, che chiamiamo maggiorante e l'insieme si dirà limitato superiormente

    Il più piccolo dei maggioranti si chiama estremo superiore, e se appartiene all'insieme massimo.

    In modo analogo definiamo i minoranti, l'estremo inferiore, il minimo e l'insieme si dirà limitato inferiormente

    FUNZIONE REALE DI VARIABILE REALE

    Si chiama funzione  f da un insieme A (dominio) a un insieme B (codominio) una relazione che lega ad ogni elemento di A, uno e uno solo elemento di B.

    Se A e B sono sottoinsiemi di R non vuoti, si parla di funzione reale di variabile reale.

    Dato un numero reale x appartenente ad A e y appartenente ad B, chiameremo y immagine e x controimmagine e scriveremo y = f (x) detta forma esplicita oppure f (x ; y) = 0 , chiamata forma implicita.
    Tutte le immagini y compongono l'insieme immagine.
    In una funzione x è la variabile indipendente e y variabile dipendente.

    Nelle funzioni molto interessante è la rappresentazione sul piano cartesiano.
    Nel video si trovano alcuni grafici (retta, seno, funzione definita a tratti).

    Si osservi che un grafico di una funzione, muovendosi nel dominio da sinistra a destra, lascia sempre un segno e non torna mai indietro.


    CLASSIFICAZIONE DELLE FUNZIONI

    Le funzioni si classificano in:

  • algebriche, quando la x ha solo operazioni di addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione elevamento a potenza e radice. A loro volta distinte in:
  • trascendenti
  • Le funzioni trascendenti si classificano in:

  • logaritmiche
  • esponenziali
  • goniometriche


  • FUNZIONI UGUALI

    Due funzioni    y = f (x)    e    y = g (x)    si dicono uguali se:

  • hanno lo stesso dominio
  • per ogni x    f (x) = g (x)




  • ZERI E SEGNO DI UNA FUNZIONE

    Dopo aver trovato il dominio di una funzione y =f (x) , cerchiamo gli zeri, ovvero dove la funzione incontra gli assi cartesiani, risolvendo le due equazioni:

  • f (x) = 0    e trovo le intersezioni con l'asse delle ascisse
  • y = f (0)    e trovo le intersezioni con l'asse delle ordinate

  • Studiamo poi il segno della funzione al variare di x.

    TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE DI GRAFICI E GRAFICI PARTICOLARI DI FUNZIONI

    TRASLAZIONE DI UN GRAFICO

    Un grafico di una funzione si può scrivere come \(y=f(x)\)

  • Volendolo spostare verso DESTRA di   x0, basta sostituire alla   x   il termine    \(x-x_0\)
  • Volendolo spostare verso  l'ALTO di     y0, basta sostituire alla   y   il termine    \(y-y_0\)
  • Volendolo spostare di entrambi, l'equazione diventa     \(y-y_0=f(x-x_0)\)

  • SIMMETRIE

    Data una funzione y = f (x)    la funzione:

  • \(y = - f(x)\)    è simmetrica rispetto all'asse x
  • \(y =f(-x)\)    è simmetrica rispetto all'asse y
  • \(y = - f(-x)\)    è simmetrica rispetto all'origine


  • DILATAZIONI E CONTRAZIONI

    Data una funzione y = f (x)    la funzione    \({y = n·f(\dfrac{x}{m})}\)    con    n,m > 0
    Si DILATA:

  • verticalmente     con n>1
  • orizzontalmente con m>1
  • Si CONTRAE:
  • verticalmente     con n<1
  • orizzontalmente con m<1

  • PROPRIETA' DELLE FUNZIONI

    FUNZIONI INIETTIVE, SURIETTIVE, BIUNIVOCHE

    Una funzione y = f (x)    è:

  • iniettiva quando a x diverse corrispondono y diverse.
  • suriettivaquando ogni y ha una x da cui deriva.
  • biunivoca quando è iniettiva e suriettiva


  • FUNZIONI CRESCENTI, DECRESCENTI, MONOTONE

    Una funzione y = f (x)    è:

  • strettamente crescente quando la y aumenta andando verso destra nel grafico.
    In formule: x2 > x1    ⇒    f (x2) > f (x1)
  • crescente quando la y aumenta o è costante andando verso destra nel grafico.
    In formule: x2 > x1    ⇒    f (x2) ≥ f (x1)

  • In modo analogo definiamo strettamente decrescente quando x2 > x1    ⇒    f (x2) < f (x1)    e decrescente quando x2 > x1    ⇒    f (x2) ≤ f (x1)    ( ovvero quando la y decresce)
    Infine parliamo di funzioni monotòne quando non specifichiamo se crescenti o decrescenti.
    Le funzioni strettamente monotòne in un dato dominio, sono biunivoche.

    FUNZIONI PERIODICHE

    Una funzione che ha il grafico che si ripete si dice periodica. In formule scriviamo:

    f (x) = f (x+ kT)

    Con T (> 0) chiamato periodo    e    k è un intero relativo.

    Esempi sono le funzioni goniometriche seno, coseno, tangente e cotangente.

    FUNZIONI PARI E DISPARI

    Una funzione si dice pari quando    f (x) = f (-x)    ed è simmetrica rispetto all'asse y

    Una funzione si dice dispari quando    f (x) = - f (-x)    ed è simmetrica rispetto all'origine

    Riconoscere funzioni periodiche oppure pari o dispari semplifica molto lo studio e il tracciamento dei grafici (perché riducono il dominio da studiare).

    GRAFICI DI ALCUNE FUNZIONI

    Nel video riportiamo i grafici delle seguenti funzioni:

  • retta y = mx + q    con m = pendenza e con q = ordinata all'origine
  • parabola
  • esponenziale
  • logaritmica
  • goniometriche
  • FUNZIONE INVERSA

    Una funzione biunivoca si dice invertibile perchè esplicitando la variabile x otteniamo una nuova funzione detta funzione inversa:    x = f  - 1 (y)

    Se la funzione y = f (x) non è biunivoca, possiamo fare lo stesso la funzione inversa facendo la restrizione del dominio ad un sottoinsieme in cui la funzione è biunivoca.

    I grafici della funzione e della sua inversa sono simmetrici rispetto alla bisettrice del primo e terzo quadrante.

    FUNZIONE COMPOSTA

    Date due funzioni g e f    chiamiamo funzione composta la funzione    y = g (f (x))

    Dove l'immagine di f  diventa un elemento del dominio di g.

    Si osservi che non vale la proprietà commutativa, cioè: g ( f(x)) ≠ f ( g (x))



    LIMITI


    INTORNO DI UN PUNTO ED INTERVALLI

    INTORNO DI UN PUNTO

    Per capire l'intorno di un punto si può immaginare una sfera con al centro una stella.
    Tutti i punti interni alla sfera sono l'intorno.
    Proiettato su una retta, parliamo di intorno circolare di un punto x0 quando abbiamo un intervallo aperto con al centro il punto stesso e di raggio δ (che può essere piccolissimo); in formule:

    Iδ (x0) = ] x0 - δ ; x0 + δ [

    Diremo che l'intorno è un punto di accumulazione se, per ogni δ, abbiamo dei punti che appartengono all'intorno.
    Altrimenti è un punto isolato.

    CASI DI INTORNO

    I casi particolari di intorno su una retta sono:

  • Introrno sinistro    Iδ- (x0) = ] x0 - δ ; x0 [
  • Introrno destro    Iδ- (x0) = ] x0 ; x0 + δ [
  • Introrno di meno infinito    I (- ∞) = ] - ∞; x0 [
  • Introrno di più infinito    I (+ ∞) = ] x0; + ∞ [


  • PUNTI DI ACCUMULAZIONE

    Un punto si dice di accumulazione per un insieme quando in ogni suo intorno (che si può prendere piccolo a piacere) c'è sempre un punto.

    Ciò significa anche che in ogni intorno ci sono infiniti punti.

    Si osservi che non è necessario che il punto appartenga all'insieme.

    Se ci sono intorni senza punti, il punto si dice isolato.

    LIMITE DI UNA FUNZIONE

    LIMITE FINITO DI UNA FUNZIONE QUANDO    x    TENDE   A    x0

    Data una funzione y = f (x)    e un punto x0 , parliamo di limite l quando, preso un intorno piccolo a piacere di x0 , corrispondono delle y estremamente vicine a l.

    Per determinare il possibile valore del limite, possiamo assegnare alla f (x) dei valori di x prossimi a x0, e vedere se tendono ad un valore finito

    VERIFICA DI UN LIMITE FINITO QUANDO    x    TENDE   A    x0

    Nella verifica di un limite non possiamo limitarci a vedere come si comporta la funzione calcolandola con qualche valore dell'intorno di x0, ma dobbiamo basarci su un intorno circolare del limite, piccolo a piacere, e un vedere se esiste un corrispondente intorno di x0 per cui le x , danno valori della funzione tali che \(\left| f(x) - l\right| < ε \) In formule:

    \(\lim\limits_{x \to x_0} f(x) = l \) \( \iff\) \(\forall ε > 0 \quad ∃ \, I(x_0) \, : \, \left| f(x) - l\right| < ε \quad \forall x \in I(x_0),\; x \neq x_0 \)

    LIMITE IN UN PUNTO E COMPORTAMENTO DELLA FUNZIONE

    Parlando di limite di una funzione, abbiamo detto che, nell'intorno di x0, la funzione deve avere un valore che tende al limite l. Ma cosa succede alla funzione in x0? Ci possono essere 3 casi:

  • ∃ \(\lim\limits_{x \to x_0} f(x) = l \)    e    \( f(x_0) = l \)    e parleremo di funzione continua in x0
  • ∃ \(\lim\limits_{x \to x_0} f(x) = l \)    e    \( f(x_0) ≠ l \)    ovvero il limite non coincide con il valore della funzione in x0
  • ∃ \(\lim\limits_{x \to x_0} f(x) = l \)    e    \( ∄ f(x_0) \)    ovvero la funzione non è definita in x0

  • FUNZIONI CONTINUE

    Una funzione si dice continua quando è continua per tutte le x del suo dominio.
    In particolare:

  • sono continue in (numeri reali) le funzioni : costante, polinomiale, seno,coseno, esponenziale.
  • sono continue in + ∪ { 0 } le funzioni : radice e potenza con esponente reale.
  • è continua in +la funzione logaritmica.
  • è continua in ℝ - { π/2 +kπ } la funzione tangente.
  • è continua in ℝ - { &kπ } la funzione cotangente.
  • LIMITE DESTRO E LIMITE SINISTRO

    Il limite destro è il valore che assume una funzione in un intorno a destra di x0. DA COMPLETARE










    LIMITE CHE VA ALL'INFINITO PER x CHE TENDE A UN VALORE FINITO

    DA COMPLETARE










    LIMITE DESTRO E SINISTRO INFINITI

    DA COMPLETARE










    LIMITE PER X CHE TENDE ALL'INFINITO

    DA COMPLETARE







    TEOREMI SUI LIMITI

    TEOREMA DI UNICITÀ DEL LIMITE

    DA COMPLETARE







    TEOREMA DELLA PERMANENZA DEL SEGNO

    DA COMPLETARE







    TEOREMA DEL CONFRONTO

    Il teorema del confronto (o dei due carabinieri) afferma che DA COMPLETARE







    OPERAZIONI CON I LIMITI

    LIMITI E GRAFICI DI ALCUNE FUNZIONI ELEMENTARI

    DA COMPLETARE







    DA COMPLETARE







    LIMITE DELLA SOMMA

    DA COMPLETARE







    LIMITE DEL PRODOTTO

    DA COMPLETARE







    LIMITE DEL QUOZIENTE

    DA COMPLETARE







    LIMITE DI [f(x)]g(x)

    DA COMPLETARE







    LIMITE DI UNA FUNZIONE COMPOSTA

    DA COMPLETARE







    FORME INDETERMINATE IN FUNZIONI ALGEBRICHE

    FORME INDETERMINATE NELLA POLINOMIALE INTERA

    DA COMPLETARE







    FORME INDETERMINATE NELLA RAZIONALE FRATTA

    DA COMPLETARE







    FORME INDETERMINATE CON LE FUNZIONI IRRAZIONALI

    DA COMPLETARE







    FORME INDETERMINATE CON GLI ESPONENTI

    DA COMPLETARE







    LIMITI NOTEVOLI

    DA COMPLETARE

    CONFRONTO TRA INFINITI

    DA COMPLETARE







    APPROFONDIMENTI SULLE FUNZIONI CONTINUE

    DA COMPLETARE